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Pablo Trincia a Taranto

Pablo Trincia

Il 12 novembre Aperitivo d’Autore ospiterà Pablo Trincia, uno dei narratori più emozionanti e coinvolgenti dei nostri tempi. Con la sua penna e la sua voce, non solo ha rivoluzionato e fatto esplodere il fenomeno dei podcast in Italia, ma è riuscito a entrare nella mente e nei cuori del pubblico come uno dei più iconici storyteller di oggi. L’appuntamento è alle 19.30 a Taranto, in quello scrigno di storie che è il teatro TaTÀ.

Dopo aver raccontato tante storie degli altri, con il libro Come nascono le storie. Il mio viaggio nell’arte di raccontare (Roi Edizioni) Trincia per la prima volta ci svela gli elementi e i processi che utilizza per dare vita alle sue inchieste e a tutti i suoi lavori, e ci permette di sbirciare dietro le quinte del processo creativo delle sue narrazioni di maggior successo degli ultimi anni. Nel fare questo, però, l’autore si è reso conto che, se voleva capire davvero cosa lo ha portato a fare il lavoro che fa nel modo in cui lo fa, avrebbe dovuto riaprire dei cassetti della sua storia chiusi da troppo tempo e fare i conti con alcuni traumi irrisolti del passato. Pablo Trincia a Taranto dialogherà con Vincenzo Parabita, direttore artistico di Aperitivo d’Autore.

L’autore Pablo Trincia

Nato a Lipsia nel 1977, Pablo Trincia è il giornalista e autore italiano che per primo ha fatto scoppiare il fenomeno podcast in Italia con il grandissimo successo di “Veleno”, una audio serie investigativa di enorme successo, pubblicata in otto puntate sul sito de La Repubblica. L’inchiesta ha riaperto il caso dei Diavoli della Bassa Modenese, uno dei più oscuri e controversi della cronaca giudiziaria italiana. Al primo podcast sono seguiti “Buio”, “Il dito di Dio – Voci dalla Concordia”, “Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps”, “Sangue Loro – Il ragazzo mandato a uccidere” e il recentissimo “E poi il silenzio – Il disastro di Rigopiano”.

Autore televisivo, ha collaborato con i principali network italiani, tra cui SKY, Rai, Mediaset e Discovery. “Come nascono le storie” è il suo quarto libro. In precedenza erano usciti “Veleno, una storia vera” (Einaudi, 2019), “Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera” (Einaudi, 2022) e “Se non muoio domani. Viaggio di tre ragazzi migranti” (De Agostini, 2024), suo esordio nella narrativa per ragazzi.

Il libro di Pablo Trincia

Come nascono le storie? Prima di tutto c’è uno sguardo, quello di un narratore capace di cogliere gli intrecci di vite, sentimenti e misteri che si celano dietro ogni persona, luogo geografico o, persino, in un semplice albero. Poi c’è l’istinto del cacciatore, il lavoro meticoloso di ricerca delle fonti, quelle che svelano i segreti di una vicenda e le emozioni dei protagonisti. Infine, c’è la voce, il mestiere, la capacità di dare ritmo, colore e di rendere la storia interessante per chi legge, guarda, ascolta.

Pablo Trincia ha rivoluzionato e fatto esplodere il fenomeno dei podcast in Italia ed è entrato nella mente e nei cuori del pubblico come uno dei più iconici storyteller di oggi. Ma stavolta, dopo aver raccontato tante storie degli altri, gira per la prima volta lo sguardo su di sé, apre alcuni cassetti della sua vita chiusi da troppo tempo e fa i conti con alcuni traumi irrisolti del passato. Un viaggio intimo nell’arte di raccontare che passa da Lipsia, Milano, Londra e Teheran.

La location

Acronimo di Taranto Auditorium Tamburi, il TaTÀ è la casa del Teatro Crest, che dopo 30 anni di lavoro teatrale da nomadi dal 2009 dispone di 2.000 metri quadrati di teatro da abitare, nel quartiere popolare e operaio per eccellenza di Taranto, ovvero il più contiguo alle svettanti ciminiere Ilva. Un teatro che vuole essere polo di attrazione per artisti italiani e stranieri, diventando modello di mediazione tra il teatro e le altre forme di comunicazione/creazione, quali la scrittura, la pittura, il video, la danza, la musica. Un teatro sempre aperto, sia alla produzione di spettacoli che all’ospitalità di altre compagnie teatrali, che unisce proposte di formazione, incontri e laboratori per le scuole, percorsi di ricerca drammaturgica, attività in ogni caso sempre volte al dialogo e al confronto.

Come sempre, il format di Volta la carta si aprirà con l’enogastronomia del nostro territorio in cui stavolta saranno protagonisti il food de Le Vetrine del Gusto e i vini di Feudo Croce (Tinazzi). L’ingresso è con ticket esclusivamente in prevendita sul circuito Postoriservato al link https://bit.ly/4fb4ON2 e nei punti vendita autorizzati Postoriservato. Per informazioni: 380.4385348 – aperitivodautore@gmail.com

Pulcinella Molto Mosso, spettacolo di burattini a Massafra

pulcinella

Pulcinella Molto Mosso in scena a Massafra. Domenica 10 novembre torna la magia dell’Albero delle Storie! Per la rassegna del Teatro delle Forche dedicata alle famiglie e ai più piccoli, in scena Enrico Francone con le “guarattelle”, forma tradizionale napoletana degli spettacoli di burattini.

Lo spettacolo è costruito sulle basi solide della guarattella tradizionale, ma aspira, grazie a piccole novità drammaturgiche e tecniche, alla definizione di una rinnovata cifra stilistica. La storia: “…è giunta l’ora.” Il Diavolo e la Morte, insieme, hanno escogitato un piano criminoso per eliminare definitivamente Pulcinella “…una volta e per sempre”.
Nell’imbastire la loro strategia si scontreranno con l’ingenua follia e la gioia di vivere del nostro “eroe”, nel secolare antagonismo tra bene e male, tra cuore e mente.

Premio Nazionale “Otello Sarzi” 2019 come miglior spettacolo di teatro di figura. Il teatrino delle guarattelle è considerato la forma tradizionale di teatro di burattini, nato a Napoli alla fine del ’500 e diffusosi in tutta l’Italia meridionale. Le guarattelle si differenziano dagli altri burattini italiani per l’uso della “pivetta” – antico strumento utilizzato per la sola voce di Pulcinella – che conferisce allo spettacolo musicalità e ritmo, grazie al perfetto connubio tra parola e movimento. Fare le guarattelle oggi significa riappropriarsi della vera anima della tradizione, che non è mai statica.

«Alla filologia dello storico, preferisco la magia dell’arte: quel soffio di vita che dalle mani arriva al cuore dei miei burattini; per raccontare con leggerezza – attraverso un mondo di avventura e fantasia – quella stessa vita che riguarda tutti noi: l’amore, la prepotenza, l’astuzia e l’amicizia, per tutti, bambini e adulti
(Enrico Francone)

Appuntamento come di consueto al Teatro Comunale “Nicola Resta” in Piazza Garibaldi a Massafra (TA). Ingresso ore 17.30 – Sipario ore 18.00. Biglietto: 5 € Posti limitati e prenotazione consigliata al numero 324.610.3258 (10-12.30 / 16-19)

A Massafra in scena “De/Frammentazione”

teatro

Giovedì 7 novembre si rinnova a Massafra l’appuntamento con il teatro contemporaneo di Lègami, rassegna organizzata dal Teatro delle Forche. Sul palco del Teatro Comunale “N. Resta”, il collettivo servomutoTeatro con uno dei progetti vincitori del bando “FUTURO PROSSIMO VENTURO_Residenze per Artisti nei Territori 2024”, a cura del Teatro delle Forche (iniziativa cofinanziata dalla Regione Puglia in accordo col Ministero della Cultura attraverso l’Intesa Stato/Regioni).

DE/FRAMMENTAZIONE di Dramma Assoluto con Incursioni a Latere di Io Epico, ovvero UNA STORIA DI IMPOSSIBILITÀ produzione servomutoTeatro in collaborazione con Liberaimago, drammaturgia Fabio Pisano, regia Michele Segreto, con Francesca Borriero, Michele Magni, Roberto Marinelli; assistente alla regia Irene Latronico, costumi Alessandra Faienza, light design Martino Minzoni.

ZERO e UNO sono amici, ma amici di vecchia data. La moglie di UNO è moglie, ma non di così vecchia data. Vorrebbero un figlio, marito e moglie, ma la natura, si sa, non è sempre benigna e in più, il caso vuole, si sta parlando di personaggi e dunque, se anche fosse, la pancia sarebbe nient’altro che un cuscino. Che cosa avviene, dunque? Chi ci può aiutare a rendere possibile una storia di impossibilità? Un amico, certo. Ma anche delle didascalie.
Anzi: un didascalista. […] un’opaca ambizione a realizzarsi sembra essere l’unica spiegazione ai comportamenti maligni, […] cinismo e incanto convivono nella stessa quantità di sagacia, dove azioni eterodirette scavano fino a svelare amori inconfessati,
qui, in questo flusso che arriva a sospendere la nostra flebile incredulità di lettori, qui e ora, al cospetto di personaggi dichiaratamente finti incalzati da didascalisti arrogantemente veri noi torniamo a credere nelle possibilità del teatro, e delle sue scritture. (LORENZO DONATI, Prefazione al testo)

Porta ore 20.30 – Sipario ore 21.00. Teatro Comunale “N. Resta” in Piazza Garibaldi. Biglietto intero: 10 euro – Ridotto: 8 euro (under 25, over 65, gruppi di almeno 8 persone). Prenotazioni al 324.610.3258 (10-12.30 / 16-19)

Taranto, presentazione del libro di Giuliano Pavone

Giuliano Pavone

Domenica mattina 10 novembre a “Stai Parlato”: Giuliano Pavone. Il podcast live de La Factory, giunto alla sua seconda stagione, torna nella nuova formula aperitivo in collaborazione con Tabir – house of beer Taranto.

Un’anteprima a Taranto, nella cornice suggestiva di Porta Napoli: preparatevi a tuffarvi insieme a noi nel suo ultimo romanzo, “Per diventare Eduardo” – Laurana Editore. Un’avvincente storia, un viaggio lungo oltre quarant’anni tra Taranto, Roma, Napoli e Milano.

La magia del teatro celebrata attraverso le lezioni di Eduardo, che diventa un esempio per i giovani di oggi. Giuliano attraverso la storia di Franco, giovane tarantino figlio di un operaio della terribile fabbrica che ha mietuto, e continua a mietere, vittime di ogni età, racconta una vicenda di scoperta del proprio io, del mondo che lo circonda e racconta l’Italia di un decennio che sembra tanto lontano quanto rimpianto. Un testo dal doppio carattere, biografico e narrativo, che lascia nel lettore un sorriso e il desiderio di tornare sui passi di un grande artista immortale.

Ci divertiremo a chiacchierare con Giuliano Pavone, sarà l’occasione per fargli qualche domanda e acquistare il suo libro. Come sempre tutto nell’atmosfera informale de La Factory, schivando qua e la qualche imprevisto insieme ad un ospite di eccezione: Antonio Rolla, autore della copertina del libro.

Siete curiosi di scoprire ciò che accadrà durante la nostra registrazione live, in cui parliamo di ciò che ci piace con chi lo fa? Raggiungeteci in via Niceforo Foca 30 dalle 11:00!
L’orario è quello perfetto per l’aperitivo, gli ingredienti per passare insieme una domenica mattina da ricordare ci sono tutti!

Le Vie dei Colori, Mostra internazionale di Arte a Pulsano

le vie dei colori
foto da archivio

Domenica 10 novembre 2024 alle ore 10:00 ci sarà l’inaugurazione della decima ed ultima edizione della rassegna internazionale d’Arte “Le Vie dei Colori” presso le sale dell’hotel ristorante California Beach di Marina di Pulsano (Taranto).

Evento ideato, promosso ed organizzato dalla Precis Arte di Lucia La Sorsa. La mostra “Le vie dei colori” è un appuntamento ineludibile per amanti ed estimatori dell’arte contemporanea che avranno modo di ammirare opere di indubbio valore artistico. Un evento che celebra l’unicità dell’arte e la sua capacità di trasformare anche gli spazi più
inaspettati.

Una decima edizione molto attesa in cui abbiamo la fortuna di ospitare artisti con stili e tecniche differenti, ognuno dei quali porta con sé una propria visione del mondo. È questa varietà che rende l’arte così potente: la capacità di esplorare e interpretare la realtà da molteplici angolazioni. Ogni opera è un viaggio, un racconto visivo che invita lo spettatore a immergersi in un universo di emozioni e pensieri.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 17 novembre 2024, tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 12:00. In questa mostra saranno esposte le opere di 27 artisti provenienti da tutta l’Italia e dall’estero:

Rebus Junior, Franco Martino, Giuseppe La Sorsa, Nella Parigi, Rita Azzurra Daloia, Lena Gentile, Franco Corvo, Vincenzo Rossi, Lucia Alegiani, Adriana Galasso (poetessa), Sery Mastropietro, Maria Teresa Stasi, Rossella Passarelli, Maria Rita Mainas, Giuseppa Maria Gallo, Angelo Monte, Alessandro Avarello, Suzana Lotti, L.G., Luca S., Cosimo Russo, Lucia La Sorsa, Vincenzo Massimillo, Diego Martino, Indaco, Myriam Zoe ed Emanuela Speranza.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo di 36 pagine che raccoglie tutte le opere degli artisti selezionati per questo evento e la poesia “I colori del mio cuore” della poetessa Adriana Galasso.

Con quest’ultima edizione termina la storia de “Le Vie dei Colori” ma continua il cammino della Precis Arte guidata da Lucia La Sorsa instancabile curatrice e critico d’arte, un cammino teso a valorizzare l’arte e la cultura nel nostro territorio, a cercare spazi nuovi in cui l’arte possa esprimersi e a supportare iniziative future che possano alimentare questa passione collettiva.

Festival della Filosofia a Taranto, ospiti Ferruccio De Bortoli e Michele Riondino

Cosa unisce Aristotele alla cittadinanza attiva, Platone alla sharing economy e persino ai social? Il concetto di comunità o comunione, la koinonìa nell’antica Grecia che Aristotele poneva alla base della polis, la città stato.

Dopo oltre duemila anni, il pensiero classico conserva forza e attualità; la sua conoscenza può aiutarci a comprendere e affrontare meglio le contraddizioni contemporanee e i grandi cambiamenti in atto.

“Koinonìa. Le ragioni del buon vivere” è il tema di Perìpatos, il primo Festival della Filosofia in programma a Taranto i prossimi 15, 16 e 17 novembre, organizzato dalla Società Filosofica Italiana (SFI), sezioni di Taranto e Salentina. Incontri e convegni con la partecipazione di studiosi, esperti, studenti delle scuole della provincia ionica che saranno conclusi dalla conferenza di Ferruccio De Bortoli apprezzato giornalista e saggista, già direttore del Corriere della Sera.

L’evento sarà presentato venerdì 8 novembre, alle ore 10.30, al Museo Diocesano di Taranto, in Vico I Seminario, nella Città vecchia. Interverranno Ida Russo ed Ennio De Bellis, rispettivamente presidente della sezione di Taranto e Salentina della SFI.
Partner di “Koinonìa. Le ragioni del buon vivere” sono: Società Filosofica Italiana; Museion; Programma Sviluppo; Koinonìa Rete dei Licei; Regione Puglia; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Polo Arti, Cultura, Turismo Regione Puglia.

Festival della Filosofia, si parte

Saranno i giovani la vera forza e l’ispirazione più autentica di Perìpatos, il Festival della Filosofia in programma a Taranto da venerdì 15 novembre 2024, nel Dipartimento Jonico dell’Università “A. Moro”, in via Duomo, nel cuore della Città vecchia. Gli studenti ed i docenti della Rete dei Licei “Koinonìa” animeranno le giornate del Festival con le ricerche, gli elaborati, gli stand. Un’autentica Agorà in cui gli studenti si cimenteranno in dialoghi e laboratori filosofici.

Il Festival, organizzato dalla Società Filosofica Italiana (SFI), sezioni di Taranto e Salentina, si aprirà venerdì 15 novembre, alle ore 9, con la presentazione di Ida Russo, presidente della SFI di Taranto. A seguire sono previsti i saluti di istituzioni e partner e l’intervento del giornalista Rosario Tornesello, direttore del Quotidiano di Puglia. Nel pomeriggio la prima sessione del convegno sul tema che è il filo conduttore del Festival: “Koinonìa, le ragioni del buon vivere”.

I giovani saranno protagonisti con “Agorà” venerdì 15 novembre e sabato 16. Particolarmente atteso è il confronto con l’attore e regista tarantino Michele Riondino in programma sabato mattina. Il coordinamento della Rete dei Licei è affidato ad Anna Sturino, il tutor di riferimento è Fabio Mancini, entrambi della Società Filosofica Italiana, sezione di Taranto.

Nel ricco programma del Festival della Filosofia, c’è spazio anche per la musica. Venerdì 15 novembre, alle 21, al Museo Diocesano, in Vico I Seminario, si terrà “Fra musica e filosofia, conversazione musicale a due voci” con Dante Roberto al pianoforte e Grazia Maremonti, voce. La serata è ad ingresso libero. Evento clou del Festival è la conferenza di Ferruccio De Bortoli, giornalista e scrittore, già direttore del Corriere della Sera che si svolgerà sabato 16 novembre, alle ore 21, al Teatro comunale Fusco (ingresso libero). Tema della conversazione è “Individuo, comunità e capitale sociale”.

L’evento gode del patrocinio di: Università “A. Moro” di Bari; Comune e Provincia di Taranto; Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia; XXV World Congress of Philosophy; Conservatorio musicale Paisiello; Centro di ricerca della Tradizione Aristotelica. In collaborazione con: Aps Taras 300; Associazione Italiana di Cultura Classica, delegazione di Taranto; Società Dante Alighieri Taranto; Comunità Ellenica Taranto; Comitato provinciale Unicef Taranto.

Partner di “Perìpatos”, Festival della Filosofia sono: Società Filosofica Italiana; Museion; Programma Sviluppo; Koinonìa Rete dei Licei; Regione Puglia; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Polo Arti, Cultura, Turismo Regione Puglia. L’evento gode del patrocinio di: Università “A. Moro” di Bari; Comune e Provincia di Taranto; Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia; XXV World Congress of Philosophy; Conservatorio musicale Paisiello; Centro di ricerca della Tradizione Aristotelica. In collaborazione con: Aps Taras 300; Associazione Italiana di Cultura Classica, delegazione di Taranto; Società Dante Alighieri Taranto; Comunità Ellenica Taranto; Comitato provinciale Unicef Taranto.

Radici e Ritorni a Fragagnano, tradizioni, degustazioni e spettacoli

Fragagnano

Sabato 9 novembre, Fragagnano accoglierà la tappa del progetto “Radici e Ritorni,” iniziativa ideata e promossa dalle Pro Loco di Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe e Manduria.

Il progetto, nato per celebrare e riscoprire il profondo legame con le radici culturali che uniscono le comunità locali, è stato approvato e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso 2024 per i contributi alle associazioni turistiche Pro Loco, gode del patrocinio dei Comuni di Fragagnano, S. Marzano di S. Giuseppe e Manduria e vede tra i partner Salento delle Murge.

“Radici e Ritorni” è un viaggio esperienziale che invita a riscoprire le tradizioni e a ricostruire quel ponte tra passato e presente, favorendo un “ritorno” alle origini, sia fisicamente che spiritualmente. Attraverso un programma ricco di eventi, il progetto punta a promuovere le identità locali e a valorizzare il senso di appartenenza. La tappa di Fragagnano sarà realizzata con la collaborazione dell’organizzazione giovanile FuNkit e offrirà attività pensate per tutte le fasce d’età, nella suggestiva cornice del Palazzo Marchesale.

Programma della serata:

  • Ore 18:30 – Apertura in biblioteca con “La valigia manoscritta,” un laboratorio di scrittura creativa delle radici a cura della dott.ssa Anna Zingarello Pasanisi. Rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni, questa attività permetterà ai più piccoli di esplorare e narrare storie legate alle proprie radici e alla tradizione locale.
  • Ore 19:00 – Nella sala convegni del Palazzo Marchesale, gli ospiti potranno partecipare a
    una wine experience: una degustazione guidata di vini delle Cantine Lizzano, Cantine
    Capuzzimati, Cantine Paolo Leo, Pichierri, Masseria Cicella e Giustini condotta da
    sommelier locali, accompagnata dalla mostra fotografica del gruppo Fotografi per Passione di Taranto.
  • Atrio del Palazzo Marchesale – Sarà allestita un’area espositiva con le creazioni artigianali delle dame dell’uncinetto fragagnanesi e una zona food & beverage, dove sarà possibile gustare i sapori tipici della tradizione locale. All’esterno, sarà presente l’azienda casearia di Agostino Panico, produttore storico della zona.
  • Ore 21:00 – La serata si concluderà con musica dal vivo: il gruppo musicale Shocchezze proporrà un repertorio di brani della musica italiana dagli anni Settanta a oggi, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera di festa e condivisione.

“Radici e Ritorni” testimonia l’impegno della Pro Loco di Fragagnano nel valorizzare il contributo dei giovani e nel creare spazi per la loro partecipazione attiva alla vita culturale e sociale del territorio. Da anni, la Pro Loco ha scelto di aprirsi alle nuove generazioni, riconoscendo il valore delle loro idee e la loro capacità di innovare e arricchire la tradizione locale. Come spiega la presidente Nunzia Digiacomo, questa apertura è al centro della collaborazione con FuNkit, l’associazione giovanile presieduta da Lorenzo De Padova, con cui la Pro Loco collabora per il terzo anno consecutivo.

L’evento è aperto a tutti: un’occasione per riunirsi e celebrare insieme le radici che ci uniscono. Per ulteriori informazioni: 389 4499946

A Massafra in Scena per i più piccoli “Buon Compleanno Giulio Coniglio”

Giulio Coniglio

Buon Compleanno Giulio Coniglio! L’Albero delle Storie, rassegna domenicale per famiglie a cura del Teatro delle Forche, propone il 3 novembre la nuova produzione della compagnia barese Granteatrino, uno spettacolo con pupazzi e narratori dedicato ai più piccoli.

Di Nicoletta Costa e Paolo Comentale; in occasione dei 25 anni del personaggio creato da Nicoletta Costa; con Anna Chiara Castellano Visaggi e Chiara Bitetti, scene Annachiara Castellano Visaggi, scenotecnica Raffaele Colaprice, pupazzi, burattini e oggetti di scena Lucrezia Tritone, adattamento e regia Paolo Comentale, liberamente tratto da Il Compleanno di Giulio Coniglio di Nicoletta Costa – Franco Panini Editore.

Giulio, buffo, amatissimo coniglio compie ben 25 anni. Ha lunghe orecchie pelose, è timido e molto generoso. Vive semplici e indimenticabili avventure insieme alla sua allegra compagnia di amici: Tommaso, un topo allegro e pasticcione; Caterina, l’oca abile cuoca; Valter, la volpe dispettosa, Laura la lumaca e molti altri.

Nella nuova produzione del Granteatrino si avvicina il compleanno di Giulio Coniglio, ma lui è così distratto che se ne è dimenticato. Per fortuna ci sono i suoi amici a pensarci! Nato nel 1999 dalla geniale matita di Nicoletta Costa, Giulio Coniglio compie venticinque anni e si accinge, con l’impeto dell’indiscusso protagonista, verso nuove e ancor più colorate avventure in compagnia dei suoi amici di sempre.

È stata proprio l’autrice Nicoletta Costa, con la quale la compagnia collabora proficuamente da tempo, a proporre un progetto su Giulio Coniglio. Lo spettacolo con pupazzi e narratori è rivolto al pubblico dei piccolissimi: tanti bambini, nel corso del tempo, si sono immedesimati in Giulio Coniglio e nelle sue avventure, nel suo dolce e poetico stupore nei confronti delle bellezze della Natura. Giulio sa rappresentare alla perfezione i sentimenti e i desideri dei più piccoli creando una originale empatia con tutti i suoi giovanissimi lettori-spettatori.

L’appuntamento è al Teatro Comunale “Nicola Resta” in Piazza Garibaldi a Massafra (TA)
Ingresso ore 17.30 – Sipario ore 18.00 Biglietto: 5 €. Posti limitati e prenotazione consigliata al numero 324.610.3258 (10-12.30 / 16-19)

Novello sotto il Castello: vino, caldarroste, musica e spettacoli a Conversano

cantine aperte

Anche quest’anno torna immancabile l’appuntamento con il vino novello e le caldarroste nel cuore del centro storico di Conversano. Giunto alla sua 14ª edizione, “Novello sotto il Castello” è infatti pronto ad animare ancora una volta le vie della cittadina barese i prossimi 15-16-17 novembre.

“Di luce e d’ombre”: questo il claim scelto per la manifestazione che – tra poco più di due settimane – darà appuntamento agli appassionati del turismo enogastronomico, della musica elettronica e dell’arte di Puglia e dintorni. Con un palco che pulsa oltre trenta ore di musica tra showcase, dj set e live di ospiti internazionali e nazionali, e oltre settanta protagonisti tra artisti del food e autentici vignaioli, anche questa edizione è infatti pronta a decollare:

“Durante Novello sotto il Castello, tutto il centro storico di Conversano prenderà vita: il percorso si snoderà da Piazza Castello fino a Piazza XX Settembre, passando dall’Anfiteatro Belvedere e dalla Villa Garibaldi, scandito da cantine ed espositori, pronte a deliziare i palati con degustazioni di vino e buon cibo pugliese – racconta il Presidente de La Compagnia del Trullo, Antonio Innamorato – il tutto sulle note degli artisti che calcheranno i tre palchi allestiti per l’evento. Anche quest’anno abbiamo voluto spingerci oltre, ma sono certo che gli ospiti di questa edizione non deluderanno il pubblico”.

Da Tommy Vee agli Psycodrummers, da Die Arkitekt a Eva Poles Frankie hi-nrg mc, l’Evolution Stage di Piazza Castello sarà un concentrato di sperimentazioni sonore, musica rap/hip hop ed elettronica che, spaziando tra celebri hit e interpretazioni inedite, farà ballare il pubblico di Novello. Ma la musica non si fermerà qui: tanti i dj e gli artisti che calcheranno anche il NovaEnergy stage di Piazza XX Settembre e il palco dell’Anfiteatro Belvedere, in un concentrato di divertimento, energia e spettacolo.

Spazio anche l’arte con mostre ed experience e al territorio con il ritorno di “chiese aperte” e le passeggiate alla scoperta della natura e del patrimonio artistico-culturale della città curate dalla Pro Loco. Nel fitto cartellone di eventi, protagonista anche l’artigianato con i mercatini e l’esposizione dei prodotti tipici locali. Non mancheranno dibattiti e conferenze che – durante la tre giorni – porranno l’accento sui temi più disparati: dall’enoturismo alla sostenibilità, dalla musica all’economia. E poi ancora: spettacoli di danza, circensi e incontri per i più piccoli. Insomma, un concentrato di luci e d’ombre – come preannunciato dal tema di questa 14ª edizione di Novello sotto il Castello – già pronto ad attirare migliaia di curiosi e fedelissimi.

Novello sotto il Castello è ormai avvertito come parte integrante del calendario e della tradizione locale, nonché importante vetrina di promozione e valorizzazione territoriale, culturale e gastronomica – conclude Innamorato – diventarne protagonisti non è solo un invito, ma l’imperativo per chiunque voglia vivere un’esperienza davvero unica nel suo genere, in grado di unire buon vino e bella musica all’interno della cornice offerta dalla splendida Conversano”.

Organizzato da La Compagnia del Trullo OdV, anche per l’edizione 2024 si conferma la partnership con Fruttattiva, azienda leader del settore ortofrutticolo del territorio, e la collaborazione di RadioNorba, la celebre trasmittente radiofonica del Sud.

La Casa Dei Fantasmi, spettacolo di credenze popolari a Taranto

case dei fantasmi Taranto

La Casa Dei Fantasmi, a Taranto narrazioni di credenze popolari. Tarantinidion APS in collaborazione con Info Point Taranto e L’Associazione Maria D’Enghien organizza VENERDÌ 1 NOVEMBRE c/o galleria Comunale – info point Castello Aragonese piazza Castello – Taranto Vecchia Spettacolo ore 19.00 Replica ore 21.00

COSA ASPETTARSI:  Durante la serata gli spettatori verranno condotti per mano tra i meandri della tradizione tarantina, attraverso una performance teatrale, in un mondo di FANTASMI, STREGHE, RITUALI, FIGURE MITICHE, FORMULE E PRATICHE tipiche di quell’atmosfera dal fascino misterioso, propria della magia popolare.

Musiche tradizionali accompagneranno i racconti dei nostri avi in una dimensione narrativa di grande impatto, muovendosi tra sacro e profano con melodie ora dolci, ora frenetiche.

Contributo liberale € 10.00. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Per maggiori info: 3479146213 – 3497108276 POSTI A SEDERE FINO AD ESAURIMENTO